Thomas Bernhard, lo scrittore maledetto che ci servirebbe ora (di Carlo Pizzati)

Esistono scrittori che nella loro schiacciante grandezza rovinano innumerevoli esordienti. Sono autori il cui stile è così magnetico che genera file di imitatori i quali, non riuscendo mai ad avvicinarsi al loro modello, resteranno per sempre impastati nell’acredine. Ma non un’acredine sufficiente a far di loro dei Thomas Bernhard. Tra i responsabili più noti diContinue reading “Thomas Bernhard, lo scrittore maledetto che ci servirebbe ora (di Carlo Pizzati)”

Perché i giovani (disoccupati) devono leggere Turgenev (di Carlo Pizzati)

Ho due nipoti disoccupati di 21 e 23 anni. Non sono tipi da università e non hanno lavoro. Normale. Il tasso di disoccupazione giovanile è oltre il 40 per cento, se non sbaglio. Mi sono spesso ritrovato, negli anni, nel ruolo scomodo dello zio che dispensa consigli. Orrore. Riesce davvero difficile dare consigli pratici inContinue reading “Perché i giovani (disoccupati) devono leggere Turgenev (di Carlo Pizzati)”

“Liberi dalla schiavitù del lavoro” apologia di Marshall McLuhan di Carlo Pizzati

Woody Allen in fila al cinema con Diane Keaton in “Annie Hall” è infastidito dalle sbruffoneggiate pseudo-intellettuali di un nevrotico newyorkese che dietro di loro parla di Marshall McLuhan. “Cosa non darei per avere una grande calza piena di merda di cavallo per darla in testa a uno così!” “Ehi, aspetta, questo è un paeseContinue reading ““Liberi dalla schiavitù del lavoro” apologia di Marshall McLuhan di Carlo Pizzati”

Sulla passione per i polizieschi

Un amico straniero cresciuto tra Italia, Francia e Stati Uniti mi raccontava della sua passione per i polizieschi italiani. “Il commissario Montalbano no,” diceva: “Camilleri lo leggo solo per le ricette.” Carlotto, Carofiglio, ecco, quelli gli piacevano e stava iniziando (buon per lui) a leggere Giorgio Scerbanenco, autore che dà il nome al più importanteContinue reading “Sulla passione per i polizieschi”

Sulla non-morte del romanzo

Il romanzo non è morto. Non è nemmeno nato, a dire il vero, in quanto il romanzo non è un essere vivente, siamo seri, ma è un mezzo per trasmettere il pensiero dell’autore ai suoi lettori. Per qualche secolo questa comunicazione è avvenuta tramite la scrittura e continua ad essere così. Da quando è stato scopertoContinue reading “Sulla non-morte del romanzo”

Per una goccia d’inchiostro in più (di Carlo Pizzati)

Un conoscente indiano mi racconta con orgoglio la notizia di un 14enne americano di origini indiane che ha trovato il modo di far risparmiare alle casse dello Stato circa 400 milioni di dollari l’anno. Come? Semplicemente cambiando il font di tutti i documenti ufficiali. Dal Times New Roman al Garamond. È solo una teoria, maContinue reading “Per una goccia d’inchiostro in più (di Carlo Pizzati)”

Parole nel caos. di Carlo Pizzati

(nota: intervento al workshop su Caos e parole del “think net” Vedrò 2011. Il testo integrale sullo scopo del working group inviato dagli organizzatori è in fondo a questo documento. Le domande essenziali cui si risponde nel testo qui sotto sono le seguenti: – Globalizzazione, radicamento e stratificazione delle differenze etniche e sociali, nuovi culturalContinue reading “Parole nel caos. di Carlo Pizzati”

Caos è parole. di Carlo Pizzati

Secondo i Veda e la Bhagavad Gita, il Caos è Maya, cioè l’illusione di questa realtà. Il Caos non è un misterioso disordine cosmico che ci attende nel blu profondo dell’Universo, nascosto dietro qualche galassia. E nemmeno un magmatico oceano di lava che ribolle minaccioso accanto al cuore della terra. Caos è piuttosto l’illusione generataContinue reading “Caos è parole. di Carlo Pizzati”

La Chiesa ce l’ha Amorth con lo Yoga. E con Harry Potter, of course. di Carlo Pizzati

“Mi piace il vostro Cristo, non mi piacciono i vostri cristiani. I vostri cristiani sono così diversi dal vostro Cristo.” Mahatma Gandhi, jainista. “Lo yoga è opera del diavolo”. Padre Gabriele Amorth, professione esorcista, ha ragione. Inutile dargli tutti addosso solo perché ha quel nome, quella faccia e quel lavoro. Se il tuo mestiere èContinue reading “La Chiesa ce l’ha Amorth con lo Yoga. E con Harry Potter, of course. di Carlo Pizzati”